con Alberto Severi, Piera Dabizzi, Alessio Sardelli
regia di Hector La Torre
Capodanno del 2000. Un uomo e una donna restano chiusi nella stanza da bagno di un appartamento borghese, dove si sta svolgendo una festa di Fine Millennio. Non possono uscire, o non vogliono. In undici scene esilaranti, scandite dagli impossibili riassunti delle puntate precedenti per bocca di un esagitato Narratore Ebbro, una micro-soap opera a due, di scintillante umorismo, un requiem allegramente disperato, fra cinismo dandy e doppisensi arditi, per la decadenza e la fine, continuamente rimandata ma inevitabile, dell'Impero d'Occidente. Alberto Severi, giornalista-drammaturgo, si fa qui anche regista e interprete, assieme a Piera Dabizzi e Alessio Sardelli, due degli attori che, nel 2000, interpretarono, al Teatro della Pergola, la pièce "La Madonna Taciturna", da cui l'attuale spettacolo è tratto (e che attualmente sono impegnati nell'allestimento di altri testi di Severi: "Raccolta Differenziata", con Sandra Collodel e Amerigo Fontani, regia di
Riccardo Massai; "Scorrono le mie lacrime" con Pietro Bartolini e l’Ensemble Nuovo Contrappunto.)
"Ho letto Babbuino Suite, ed ho riso come un pazzo..."
Paolo Magelli, regista
"Severi ci prende gusto a stare sul palco... La sua gestualità è simile a quella di Alessandro Benvenuti ma l'eleganza e la rigidità compassata e molto british del giornalista RAI esaltano ancor più le battute suscitando nel pubblico un'ilarità spontanea"
Tommaso Chimenti, "Scanner"