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venerdì 12 gennaio
Teatro del Popolo Colle di Val d'Elsa ore 21.00
Nuovo teatro
«MIRACOLI E CANZONI»
di Giovanni Veronesi, Rocco Papaleo
con ALESSANDRO HABER, ROCCO PAPALEO
Regia Giovanni Veronesi
L'amore per la musica unisce i due attori Haber-Papaleo in questo spettacolo-concerto scritto dallo stesso Papaleo insieme a Giovanni Veronesi. La voce ruvida e profonda di Haber si unisce alla comicità intelligente di Papaleo per guidare all'interno della loro memoria musicale e della loro storia personale. Modulando, nella loro personalissima maniera, la passione e la competenza musicale con la fantasia del teatro e l'urgenza dell'arte, i due coniugano la carica dell'attore con l'intraprendenza dell'intrattenitore, ora cantando, ora gridando e strillando tutta la loro energia creativa. Haber ha all'attivo tre dischi, il primo Haberrante del 1995, a cui segue, nel 1999, la raccolta Qualcosa da dichiarare; l'ultimo del 2003 si intitola Il sogno di un uomo, in cui si fa interprete di grandi successi della musica italiana, da Insieme a te non ci sto più scritta da Paolo Conte e portata al successo da Caterina Caselli, a La valigia dell'attore
e Qualcosa da dichiarare scritte per lui da Francesco De Gregori e ancora È l'amore che se ne va scritta da Rocco Papaleo, oltre a molte altre. Rocco Papaleo, che ha vinto la scorsa edizione del festival Gaber, miscela musica e teatro calandosi nel ruolo di fantasista e, mentre si emancipa dalla canzone d'autore, ne segue la scia, gli accordi, gli umori, traducendo la sua esperienza e sensibilità di attore in emozione musicale.
Alessandro Haber è nato a Bologna nel 1947, e ha trascorso l'infanzia in Israele. Esordisce nel cinema nel film La Cina è vicina di Marco Bellocchio. Nella sua lunga carriera, che lo vede interprete in oltre 90 film, si è cimentato in ruoli drammatici e comici e nel 2003 ha esordito in veste di regista con il film Scacco Pazzo. In teatro è protagonista di lavori come Orgia (Pasolini), Woyzeck (Buchner), Arlecchino e L'Avaro di Moliere. Haber ha vinto il Nastro d'argento come miglior attore non protagonista per il film di Francesco Nuti Willy Signori e vengo da lontano, un nastro d'argento e un David di Donatello come miglior attore non protagonista per il film Per amore solo per amore. Un nastro d'argento come miglior attore protagonista nel film La vita vera di Antonio H di Enzo Monteleone.
Rocco Papaleo è nato a Lauria in provincia di Potenza. Esordisce in teatro nel 1985 con Sussurri rapidi di Salvatore di Mattia. Nel 1987 recita in Aspettando Metrò, di cui è anche autore. Recita al cinema nel film Senza pelle di Alessandro D'Alatri e in Con gli occhi chiusi di Francesca Archibugi. Sempre al cinema è tra gli interpreti de I laureati di Alessandro Pieraccioni, del film Ferie d’agosto di Paolo Virzì e nel Barbiere di Rio di Giovanni Veronesi, oltre al cortometraggio Senza Parole di Antonello di Leo, candidato all'Oscar. Nel 1998 è tra i protagonisti in Del Perduto amore di Michele Placido e nella Bomba di Giulio Base. Per la tv recita accanto a Lino Banfi in Vola Sciuscià di Joseph Sargent e nel 1999 è tra gli interpreti principali della serie televisiva Giornalisti. Nell'autunno del 2001 è tra i protagonisti della miniserie di Rai Uno Tra cielo e terra.
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