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ore 21.00 «I COMPOSITORI CLASSICI: Ludwig van Beethoven»
GYÖRGY GYÖRIVÁNYI RÁTH direttore
Orchestra della Toscana
MICHELE CAMPANELLA pianista
ANDREA TACCHI violinista
LUCA PROVENZANI violoncellista
BEETHOVEN Le creature di Prometeo op. 43, ouverture
BARTÓK Divertimento, per archi
intervallo
BEETHOVEN Concerto per pianoforte, violino, violoncello e orchestra op. 56
MICHELE CAMPANELLA - pianista
Considerato internazionalmente uno dei maggiori virtuosi e interpreti lisztiani, Michele Campanella ha affrontato in oltre 35 anni di attività molte tra le principali pagine della letteratura pianistica.
L'Accademia "Franz Liszt" di Budapest gli ha conferito il Gran Prix du Disque nel 1976, 1977 e nel 1998, quest'ultimo per l'incisione «Franz Liszt - The Great Transcriptions I-II» edita dalla Philips.
Spiccano tra gli ultimi importanti traguardi l'esecuzione integrale dei concerti di Beethoven e Mozart, e l’integrale della musica per pianoforte di Brahms.
Formatosi alla scuola pianistica napoletana di Vincenzo Vitale, Michele Campanella è un artista di temperamento assai versatile. Questa sua caratteristica lo ha portato ad avvicinare autori quali Clementi, Weber, Poulenc, Busoni (Premio della Critica Discografica Italiana nel 1980 per le incisioni con la Fonit Cetra), Rossini, Brahms, Ravel e Liszt, di cui ha recentemente inciso le Parafrasi, prima registrazione di un'importante serie dedicata all'opera lisztiana.
La sua discografia comprende incisioni per etichette quali Emi, Philips, Foné, PYE, Fonit Cetra, Nuova Era, Musikstrasse, P&P, Niccolò.
Ha suonato con le principali orchestre europee e statunitensi, collaborando con direttori quali Claudio Abbado, Gianluigi Gelmetti, Eliahu Inbal, Charles Mackerras, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Esa-Pekka Salonen, Wolfgang Sawallisch, Thomas Schippers, Hubert Soudant, Christian Thielemann.
E' frequentemente invitato in Australia, Russia, Gran Bretagna, Cina, Argentina ed è ospite regolare dei festival internazionali di Lucerna, Vienna, Praga, Berlino e Pesaro (Rossini Opera Festival).
E' poi al fianco di Salvatore Accardo e Rocco Filippini, quali partner ideali per affrontare i capolavori della musica da camera.
Negli ultimi anni nell'attività di Michele Campanella si è molto sviluppata la presenza come direttore solista con le più prestigiose orchestre italiane, come l'Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l'ORT-Orchestra della Toscana, l'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, I Filarmonici di Verona, l'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.
Si dedica con passione all'insegnamento: è titolare della cattedra di pianoforte all'Accademia Chigiana di Siena da 19 anni e nel 1997 ha fondato i corsi di perfezionamento di Villa Rufolo a Ravello.
Recentemente è stato insignito dei prestigiosi riconoscimenti della «Fondazione Premio Napoli» e della «Fondazione Guido e Roberto Cortese».
ANDREA TACCHI - violinista
Nato a Firenze, ha studiato violino sotto la guida di Roberto Michelucci e musica da camera con Franco Rossi. Fin da giovanissimo ha dato vita a celebri formazioni cameristiche quali il Trio di Fiesole ed il Nuovo Quartetto, esibendosi per importanti Società di Concerti di tutto il mondo, in sale prestigiose come il Teatro Comunale di Firenze (per il Maggio Fiorentino), Teatro alla Scala, Sala Grande del Mozarteum di Salisburgo, Concertgebouw di Amsterdam, Musikhalle di Amburgo, Filarmonica di Leningrado, Tonhalle di Zurigo, Cultural Centre Concert Hall di Hong Kong, Opera City Hall di Tokyo.
Il suo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea; è stato protagonista di prime assolute ed ha inoltre eseguito Corale di Luciano Berio e A spell for a green corn di Peter Maxwell Davies sotto la direzione degli autori.
Ha registrato per le maggiori emittenti radio-televisive europee, oltre ad aver partecipato a numerose incisioni discografiche.
Suona in duo con Francesco Dilaghi dal 1982. Da alcuni anni ha dato vita all’Ison Ensemble allo scopo di approfondire il repertorio cameristico del Novecento. Fa parte del Ludus Ensemble.
È stato docente di violino principale presso il Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze dal 1977 al 1995.
È primo violino dell’Orchestra della Toscana fin dalla sua istituzione e con essa collabora spesso in veste di concertatore, di animatore del gruppo "I Solisti dell'ORT" e di solista, anche a fianco di musicisti di fama mondiale quali Vladimir Spivakov, Dino Asciolla, Boris Belkin, Myung-Whun Chung, Uto Ughi, Richard Galliano.
Dall'estate 1999, dopo un'importante tournée europea sotto la direzione di Riccardo Muti, è spesso invitato come primo violino dall'Orchestra Filarmonica della Scala.
Suona uno strumento Antonio Gragnani del 1763.
giovedì 19 aprile
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