di Eschilo. Progetto Aima - traiettoria 1. Regia Alessandro Biotti. In scena i giovani attori del Laboratorio Teatrale Thiasos. Alle ore 17.00 Sala Set del Politeama "Aspettando Agamennone" interventi di Ezio Savino, Donatella Puliga e Ivan Canu
L'Associazione Culturale ARSenale delle ARTI, giovedì 25 gennaio 2007 alle ore 20.45 nella Sala Maggiore del Teatro Politeama di Poggibonsi (Siena), propone la messa in scena della tragedia "Agamennone" di Eschilo, a cura del Laboratorio Teatrale Thiasos per la traduzione di Ezio Savino. Regia di Alessandro Biotti. Alle ore 17.00, nella sala Set del Politeama si svolgerà "Aspettando Agamennone", incontro che ospiterà gli interventi di Ezio Savino, Donatella Puliga e Ivan Canu. L'iniziativa, in collaborazione con il Comune e Politeama, valorizza una realtà culturale presente nel territorio che da tempo segna prospettive nuove nell'ambito della ricerca teatrale e delle discipline artistiche in genere.
Prezzo biglietti per lo spettacolo euro 12.00 – ridotto euro 10.00.
Informazioni 0577.985697.
"Agamennone" - Dall'alto della reggia di Argo una vedetta avvista i fuochi che segnalano la caduta di Troia. La vedetta corre ad avvisare la regina Clitennestra. Così si 'apre' l'"Agamennone". Clitennestra, moglie di Agamennone e madre di Ifigenìa, dà la notizia al Coro, il quale è sempre oppresso dal ricordo di Agamennone, che, per propiziarsi gli dèi, nella spedizione a Troia, aveva sacrificato ad essi la figlia Ifigenìa. In realtà, proprio per questo motivo, Clitennestra, insieme al suo amante Egisto, si appresta ad assassinare Agamennone, al suo ritorno. Agamennone arriva su un cocchio, portando da Troia, come propria concubina, Cassandra, sacerdotessa di Apollo e figlia del defunto Priamo, re di Ilio. Per 3 volte Cassandra, non creduta, vaticina ciò che sta per succedere nella reggia. Cassandra vaticinava il futuro, ma non era mai creduta. ciò perché la donna una volta si era rifiutata
al dio Apollo che la concupiva. Il dio, respinto, maledisse Cassandra con questo destino: vaticinare il vero, ma non essere mai creduta. Il Coro piange il re ucciso e rinfaccia alla regina il suo crimine. Giunge Egisto che si dichiara 'nuovo signore della citta'. Il Coro impugna le armi contro di lui, ma Clitennestra impedisce lo scontro. Il Coro invoca Oreste, figlio di Agamennone e Clitennestra.
L'Associazione culturale senza scopo di lucro ARSenale delle ARTI, nata nell'anno 2005 ad opera di alcuni ex-studenti e docenti del Liceo A. Volta, organizza e promuove iniziative artistico - culturali in diversi ambiti espressivi. In particolare è il settore teatrale, in cui l'Associazione opera da circa dieci anni attraverso il Laboratorio teatrale Thiasos, ad aver ottenuto i maggiori riconoscimenti a livello territoriale e nazionale, come testimonia la collaborazione con il teatro Bonci di Cesena. L'aspetto tematico fondante il lavoro del Laboratorio si è concentrato sullo studio di nuove linee interpretative e drammaturgiche della tragedia greca. Su questo orizzonte di ricerca l'idea del "classico" ha assunto forti valenze di modernità che si propongono come chiavi di comprensione del nostro presente. Il Laboratorio ha in questo senso prodotto spettacoli quali Mìasma (2003) Antigone (2004) o Prometeo Legato (2005) che, a partire da un
impianto classico, si snodano attraverso un linguaggio teatrale contemporaneo e di forte impatto. Accanto alla messa in scena di drammi antichi il Laboratorio a partire dal 2000 si è avvicinato a forme di lettura drammatizzata di classici della letteratura italiana, come il caso della Commedia di Dante Alighieri – progetto triennale di lettura integrale dell'opera – che è stato rappresentato nel 2002 al teatro del Popolo di Colle Val d'Elsa; in questa direzione di lettura drammatizzata il Laboratorio ha affrontato testi delle Sacre Scritture (Apocalisse, Osea) e pagine agiografiche.
Informazioni: tel. 0577983067, fax 0577992789, e-mail: info@politeama.info