Teatro Verdi - Associazione Culturale Timbre – Arcinuova Associazione Amministrazione Comunale di Poggibonsi - Terre di Siena in Festival presentano il festival interculturale "Atuttomondo - Poggibonsi World Music Fest", VII edizione, all'interno del cartellone "Piazze d'armi e di città", dal 10 al 20 luglio 2006 a Poggibonsi (Siena)
Ritorna il Festival "Atuttomondo - Poggibonsi World Music Fest", in programma nel mese di luglio 2006 a Poggibonsi (Siena) e inserito nel cartellone a cura del Comune "Piazze d'armi e di città". Gli spettacoli si terranno nella centralissima Piazza Nagy e nella splendida Fortezza del Cassero di Poggio Imperiale.
In cartellone artisti internazionali di chiara fama, concerti con musiche dal mondo, performance multimediali e comicità musicale. Due sono gli eventi unici per la Toscana e per l'Italia. Uno ospita l'ensemble di archi "Balanescu Quartet" (lunedì 10 luglio) che presenta il nuovo progetto "Maria T.", la narrazione per musica ed immagini della storia sommersa della cantante rumena Maria Tanase. L'altro riguarda "Diapasiòn", concerto – performance multimediale per sola voce della cantante - performer spagnola Fàtima Miranda, in programma il 20 luglio. Nel mezzo, giovedì 13 luglio, uno scoppiettante appuntamento con "The incredibile Jashgawronsky Brothers", il trio di fratelli armeni impegnati nello spettacolo-concerto "Broom, Brush e Crash".
"Atuttomondo-Poggibonsi World Music Fest" vuol produrre eventi tesi a creare una maggiore comprensione e scambio fra le popolazioni che abitano il territorio, coloro che lo vivono o lo visitano. L'intento dell'associazione culturale Timbre, promotrice dell'iniziativa, è favorire una maggiore comprensione e tolleranza attraverso la diffusione di eventi interculturali e di spettacolo. Il Festival è promosso dall'Associazione culturale Timbre/Teatro Verdi e sostenuto dall'Amministrazione comunale di Poggibonsi con il contributo della Regione Toscana, dell’Amministrazione provinciale di Siena e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
UNICA DATA ITALIANA
Lunedì 10 luglio 2006
Fortezza del Cassero di Poggio imperiale ore 21.30
Alexander Balanescu & Klaus Obermaier presentano
"Maria T."
Biglietti: interi Euro 12, ridotti euro 10
Alexander Balanescu: composizione, direzione artistica
Klaus Obermaier: video
Balanescu Quartet: Alexander Balanescu violino, James Shenton violino, Andrew Paker viola e Nicholas Holland violoncello.
La narrazione, per musica ed immagini, della storia sommersa di Maria Tanase.
La cantante Maria Tanase (1913-1963) che fu definita la "Edith Piaf di Bucarest" ed incantò i rumeni negli anni '50, riceve un omaggio postumo dal magnifico Alexander Balanescu che le dedica un disco ed uno spettacolo arricchito dalle immagini del video-artista austriaco Klaus Obermaier.
Alexander Balanescu nasce in Romania nel '50 e nel '69, a causa della dittatura comunista di Nicolae Ceausescu, si vede costretto, insieme alla sua famiglia, a lasciare la sua terra. Si stabilisce in Inghilterra dove comincia la sua avventura di musicista e compositore. Balanescu, presto, stringe rapporti molto stretti con l'avanguardia inglese tra cui Michael Nyman del quale diviene il primo violino. Dal '92 comincia ad incidere per Mute Records e nel '94 esce Luminitza, album nel quale viene utilizzato materiale folk come fonte d'ispirazione principale.
Sulla scia di quel lavoro nasce Maria T. Questo lavoro rappresenta la congiunzione di Alexander Balanescu con le sue radici, la sua verve di compositore ed arrangiatore gli ha consentito di creare un’opera squisitamente moderna utilizzando gli echi e i materiali di struggente forma canzone del repertorio di Maria Tanase. Nella presentazione live di Maria T, la cui anteprima italiana si è svolta al teatro Piccolo Regio di Torino nel novembre 2005, vanno in scena -grazie al video d'arte di Obermaier - immagini di repertorio, pesaggi di Bucarest negli anni '50, tracce dei concerti di Maria Tanase. Le elaborazioni dei video originali generano un clima caldo e tragicomico di lirismo musicale e video.
Giovedì 13 luglio 2006
Piazza Nagy ore 21.30
"The incredibile Jashgawronsky Brothers"
in "Broom, Brush e Crash".
INGRESSO LIBERO
Sono tornati più mitici che mai! I tre fratelli armeni, Pavel, Nicolas e Suren che il pubblico di mezza Europa e non solo ha imparato a conoscere, sono pronti per regalare un nuovo spettacolo-concerto che si preannuncia ancor più divertente del loro show d'esordio: "Tomato Drum!".
Per chi non li conoscesse ancora, la particolarità che li contraddistingue è l'invenzione di strumenti musicali ricavati da oggetti d’uso comune o di recupero ma non solo: con tali oggetti gli Jashgawronsky sono riusciti ad inventarsi una quantità di strumenti strani a vedersi ma originali e perfettamente funzionanti.
Si potranno ammirare ed ascoltare così lo "scopofònio" ovvero un contrabbasso costruito assemblando un catino e una scopa uniti con una corda da biancheria, il "waterdrum": un gabinetto-batteria con tanto di tavoletta che si alza e abbassa come un charleston, l'"arpometto": l'appendiabiti trasformato in arpa, la "secchitarra": una chitarra-secchio che si può suonare infilandosela in testa e poi ancora, l'"imbutromba", l'"innaffiasax", l'"erotic pipe", la "tubarimba" ed altre stranezze dall'effetto comico immediato.
Giocheranno con naturalezza con la musica tradizionale, il blues, il jazz, la classica prendendo in giro la musica celtica e il rock'n roll in uno show che miscela comicità e virtuosismo, teatro e musica, ironia ed invenzione per questi tre inconfondibili personaggi che rappresentano il lato surreale della musica.
UNICA DATA ITALIANA
Giovedì 20 luglio 2006
Fortezza del Cassero di Poggio Imperiale ore 21.30
Fàtima Miranda presenta
"Diapasiòn"
Biglietti: interi Euro 12, ridotti euro 10
Concerto – performance multimediale per sola voce. Dopo anni di studi e ricerche, Fàtima Miranda ha sviluppato un repertorio assolutamente personale ed innovativo. L'uso che fa della voce sembra andare oltre i limiti del possibile. Alcune tecniche sono multi foniche e coprono lo spazio di quattro ottave, senza alcuna manipolazione elettronica. Il suo virtuosismo comunque non la porta a creare effetti facili o gratuiti.
I suoi spettacoli combinano molteplici elementi. La musica e la voce, concepiti come strumenti musicali, sono sostenuti da una importante e raffinata componente mimica (a volte coreografata), drammatica (spesso piena di umorismo) e poetica. Diapasiòn è un concerto-performance (leggi spettacolo-multimediale) che mescola elementi diversi in una scenografia molto dettagliata e con un disegno luci molto ricercato comprendendo la proiezione e l'interazione con un video. Il ventaglio di stati d'animo presentati in Diapasiòn fanno in modo che lo spettacolo sia apprezzato da un pubblico assai eterogeneo per età, provenienza culturale e geografica, raccogliendo le lodi di critici, intellettuali, poeti, bambini, attori, cantanti lirici e nonnine.
Informazioni: 0577.981298, info@timbreteatroverdi.it, www.timbreteatroverdi.it