Iniziativa del Comune di Poggibonsi in collaborazione con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausika, con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Fa parte del cartellone di eventi per celebrare il 61° anniversario della Liberazione
Giovedě 20 aprile alle 21.30 al teatro Politeama di Poggibonsi (Siena) spettacolo teatrale tratto da uno dei racconti dello scrittore
Marco Vichi. Interpretazione e regia di
Giovanni Fochi.
Prima nazionale per «Reparto Macelleria», spettacolo teatrale tratto dal racconto di Marco Vichi. Giovedì 20 aprile alle 21,30 al teatro Politeama di Poggibonsi (SI) andrà in scena la performance ispirata al testo dello scrittore fiorentino, parte di «Perché dollari?» (Guanda, 2005). «Reparto Macelleria», interpretato e diretto da Giovanni Fochi, è realizzato dal Comune di Poggibonsi in collaborazione con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausika e con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Lo spettacolo, che sarà replicato il venerdì successivo alle 11.30, fa parte del cartellone di iniziative in programma per celebrare il 61° anniversario della Liberazione.
«Un modo diverso – commenta l'assessore alla cultura Dario Ceccherini - per affrontare e far conoscere il significato della lotta di liberazione, il vissuto, la memoria dura, le lacerazioni profonde di chi ha attraversato quell'esperienza dalla parte giusta, rischiando la sua vita. Il racconto di Marco Vichi, l'elaborazione teatrale curata da Giovanni Fochi sono un'esplorazione suggestiva e ricca di umanità attorno alle crudeltà subite e mai veramente superate di quei momenti».
«Reparto macelleria» è la storia di un uomo che durante la Repubblica di Salò ha subito una grande ingiustizia e passa la vita alla ricerca del suo vecchio aguzzino, accompagnato da una pazienza infinita. Alla fine riesce a trovarlo, e questo incontro darà vita a emozioni e a decisioni che non aveva previsto. Si tratta di uno spettacolo sui ricordi che possono essere una consolazione o una condanna, ma che non possono essere cancellati. Il tema centrale è l'incontro, dopo una serie interminabile di ricerche, della vittima con il suo torturatore, che si trasforma in un viaggio carico di emozioni attraverso il tempo e lo spazio.
Le musiche delle spettacolo sono di Hervè Zenouda.
Marco Vichi è nato a Firenze nel 1957. Nel marzo 1999 è uscito presso Guanda Editore il suo romanzo 'L’inquilino', pubblicato nel 2000 anche in Grecia. Di questo stesso libro ha scritto una sceneggiatura insieme a Antonio Leotti. Sempre nel 1999 ha realizzato per Rai Radio Tre cinque puntate della trasmissione 'Le Cento Lire' dedicate all’arte in carcere. Nel giugno 2000 è stato pubblicato il suo secondo romanzo, 'Donne donne', sempre per Ugo Guanda Editore, che nel 2004 è uscito in Grecia. Nel gennaio 2002 è stata la volta del suo terzo romanzo per Guanda Editore, 'Il commissario Bordelli', uscito in Portogallo nel 2003 e in Spagna e Germania nel 2004. Nel febbraio 2003 'Una brutta faccenda', il secondo episodio del Commissario Bordelli, che è stato acquistato, come il primo della serie, in Spagna, Germania e Portogallo. Nello stesso anno ha curato un libretto di 'omaggi a John Fante' per Fazi Editore, allegato a un documentario sullo stesso scrittore
(regia Giovanna Di Lello).
Dal 2003 tiene laboratori di scrittura in varie città italiane e presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze.
Nel maggio 2004 è stato pubblicato 'Il nuovo venuto' (Guanda editore), il terzo episodio del Commissario Bordelli. Nel frattempo sono usciti e usciranno racconti in varie riviste e antologie. Collabora alla stesura di sceneggiature, cura antologie di letteratura, scrive su quotidiani e riviste nazionali. Dal 2003 lavora all'adattamento dal francese di 'Love Bugs', il format televisivo di Italia Uno.
In aprile del 2005 è uscito 'Perché dollari?' (Guanda editore), una raccolta di quattro racconti tra cui uno con protagonista il commissario Bordelli. Sempre nel 2005, in luglio, ha organizzato e diretto il festival 'R(e)sistere' di Sant'Anna di Stazzema.
Dal 2004 lavora, assieme all'associazione Nausika, al progetto che nel 2005 è approdato alla fondazione della Scuola di Narrazioni Arturo Bandini (
www.narrazioni.it)
Giovanni Fochi, regista ed attore, è diplomato alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman. Tra i registi con cui ha lavorato Peter Stein, Franco Zeffirelli, Aldo Trionfo, Vittorio Gassman. Nel gennaio 2004 e nel gennaio 2005 è insieme a Valentina Banci in 'Il Museo racconta', letture sulla memoria, testimonianze dei deportati nei lager, a cura di Massimo Luconi, in collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato. Nell'ambito della rassegna Prato Estate, è regista e interprete dello spettacolo 'E pensare che c'era il pensiero (da Dante a Dario Fo)', insieme a Riccardo Tesi e Banditaliana, rappresentato al Museo Pecci di Prato. Nell’agosto 2004 allestisce la 'Salomé', di Oscar Wilde (regia e adattamento di Giovanni Fochi), presso l’ippodromo di Livorno, in collaborazione con l’Associazione 'La Caprillina'.
Nell’ottobre dello stesso anno partecipa alla manifestazione culturale Letteraria, prodotta dal Comune di Pistoia e dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con Vittoria Biagini, con letture tratte da 'I delitti esemplari' di Max Aub e da 'Il pasticciaccio' di Gadda.
Nel 2005, in collaborazione con la Circoscrizione Nord di Prato, presenta Curzio Malaparte e i poeti toscani maledetti (testo e regia di Giovanni Fochi), e 'Il Mistero Buffo' di Dario Fo, sempre in collaborazione con il Comune di Prato.
Nell'estate 2005 produce, in collaborazione con la Circoscrizione Nord di Prato, 'Il Medico per forza', di Molière (regia, traduzione e adattamento di Giovanni Fochi).
In luglio partecipa ad una serie di eventi organizzati a Sant'Anna di Stazzema, con la lettura del testo di Marco Vichi 'Reparto Macelleria'.
Ingresso gratuito - obbligatoria la prenotazione
Informazioni: al numero 0577 985697 - e-mail:
info@politeama.info - sito del comune di Poggibonsi:
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