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Comunicato stampa 01 ottobre 2005
Attori poggibonsesi in «Due soldi di speranza»
Lunedì 3 ottobre al teatro Politeama di Poggibonsi due repliche dello spettacolo di e con Silvia Signorini e Massimiliano Poli a cui partecipano anche cittadini di Poggibonsi.
Attori poggibonsesi in scena nello spettacolo «Due soldi di speranza», percorso itinerante sul dopoguerra italiano collegato alla mostra fotografica «Gli anni del Neorealismo: tendenze della fotografia italiana».
Lo spettacolo, di e con Silvia Signorini e Massimiliano Poli, è stato appositamente realizzato per l'apertura del teatro Politeama di Poggibonsi ed è già andato in scena nell'ambito delle manifestazioni inaugurali. Due i prossimi appuntamenti per lunedì 3 ottobre, alle 21,15 (esclusivamente per il Centro Anziani di Poggibonsi) e alle 22,15 (ingresso libero, prenotazione obbligatoria allo 0577986335). Insieme a Silvia Signorini e a Massimiliano Poli, nel ruolo di attori ci sono anche alcuni cittadini di Poggibonsi con età che vanno dagli otto anni agli oltre settanta (Romina Di Renzo, Pietro Fanelli, Duccio Limberti, Faro Pierini, Marisa Renzi, Sandra Signorini, Nella Tanzini e alcuni bambini).
«Due soldi di speranza», titolo preso a prestito dal film neorealista di Renato Castellani, narra le vicende di un giovane che torna al suo paese dopo il servizio di leva. Lo spazio scenico è quello dei vari ambienti del teatro Politeama, il foyer, la sala espositiva e la sala minore.
Silvia Signorini, classe 1968, fa parte dalle compagnia teatrale LaLut-Libera Università del teatro di Siena. E' co-fondatrice del gruppo di teatro di strada «Le fresche frasche».
Massimiliano Poli, classe 1973, è attivo nel campo teatrale dall'inizio degli anni '90. Collabora da anni con la compagnia Katzenmacher diretta da Alfonso Santagata.
Lo spettacolo è collegato alla mostra fotografica «Gli anni del Neorealismo: tendenze della fotografia italiana», ideata e realizzata dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (Fiaf) in collaborazione con l'Archivio Fotografico Toscano. La mostra resterà aperta, ad ingresso gratuito, fino al 15 ottobre tutti i martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle ore 16 alle 20.
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