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Comunicato stampa 1 settembre 2005
Su il sipario, riapre un teatro storico della Toscana
Presentato oggi - 1 settembre - in conferenza stampa l'inaugurazione del nuovo teatro Politeama, una sala polivalente completamente ricostruita, progetto a firma di Adolfo Natalini, e collocata nel cuore della città, in controtendenza con i multisala protagonisti di questi anni.
Dopo circa venti anni riapre una delle sale storiche della Toscana. A Poggibonsi (Siena) si inaugura il nuovo teatro Politeama, già teatro Ravvivati Costanti distrutto dai bombardamenti aerei del 1943 e sostituito dall'enorme cinema "Politeama" caduto in rovina alla fine degli anni Ottanta.
Il 17 settembre si alza il sipario su questa nuova struttura completamente ricostruita, a firma degli architetti dello studio Guicciardini&Magni guidati da Adolfo Natalini, dal Comune di Poggibonsi e gestita da una società mista pubblico-privata - la Politeama spa - di cui l'amministrazione comunale è azionista di maggioranza.
«Il nuovo teatro - ha detto il sindaco di Poggibonsi Luca Rugi, presente alla conferenza stampa insieme all'assessore alle Politiche culturali, Dario Ceccherini e a Marco Parri per la Politeama spa, - è struttura polivalente con oltre 800 posti (fra Sala maggiore e Sala minore), spazio espositivo, laboratori multimediali, sala di incisione e di registrazione ed è collocato nel cuore della città, in controtendenza rispetto ai multisala protagonisti di questi anni. Accentrare e non decentrare le funzioni culturali, sociali ed economiche, rappresenta, infatti, uno degli assi portanti della nostra scelta con cui abbiamo voluto dotare la città di un vero e proprio cuore pulsante». «Nel 1997 il comune di Poggibonsi - ha continuato Rugi - ha deciso di acquisire l'edificio e di avviarne la ristrutturazione. L'intervento ha avuto un costo di oltre 6 milioni di euro ed è stato finanziato anche con il contributo della Regione Toscana, della Provincia di Siena e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena».
La microstagione inaugurale «Il teatro e la città»
L'inaugurazione del teatro Politeama si svolgerà con una microstagione di eventi dal titolo «Il teatro e la città» in calendario dal 17 al 29 settembre all'interno dei vari spazi della struttura. Circa venti iniziative che rappresentano il preludio della programmazione vera e propria che inizierà da ottobre.
Il Politeama non sarà infatti soltanto teatro, ma anche cinema, concertistica, eventi espositivi ed altro ancora. Come ha evidenziato l'assessore Dario Ceccherini.
«Abbiamo voluto offrire - ha detto - fin da subito un saggio di quanto avverrà in questo spazio plurale, ricco di possibilità, capace di attivare fertili convivenze. Il titolo che abbiamo dato indica il ricongiungimento della città con il "teatro", la ricomposizione di una frattura iniziata con il tragico bombardamento del 1943».
Si inizia il 17 settembre con Paolo Poli nel delicatissimo «Favole», spettacolo che si ispira ad alcune fiabe molto note con musiche di Maurice Ravel e Francis Poulenc eseguite dal vivo dal pianista Antonio Ballista. Si prosegue poi il 20 settembre con «I ragazzi di via della scala» di Ugo Chiti e quindi con il «Giardino dipinto» del Teatro di Piazza e d'Occasione - TPO (5 repliche il 21 e 22 settembre), un'azione teatrale nata dalla collaborazione con il Teatro Metastasio, il Lyric Theatre-Hammersmith (Londra) ed il pittore curdo Rebwar Saeed che propone una danza ed un gioco interattivo all'interno di un giardino orientale composto da disegni e dipinti proiettati su un grande tappeto "sensibile". Fra cinema e teatro l'iniziativa del 21 settembre con Riccardo Pangallo in «Storia del Cinema», un irriverente ed affettuoso omaggio al cinema, un racconto totalmente sui generis dal muto fino ai nostri giorni nel quale l'attore presta la voce ai più grandi miti della cinematografia, da John Wayne a Robert De Niro, e che, per l'occasione è stato caratterizzato con riferimenti a vie e luoghi di Poggibonsi.
Esempio originale di contaminazione fra generi è «Incontrinscena» (27 settembre) a cavallo fra teatro, letteratura e musica, con i due scrittori di gialli Marco Vichi e Leonardo Gori, l'attore Giovanni Fochi e Finaz, Erriquez e Donbachi della Bandabardò. Si inizia nel pomeriggio con «Dialoghi noir», una sorta di incontro-seminario con i due giallisti, alle 20 cena con menù ispirato al commissario Bordelli, eroe delle pagine di Vichi, mentre alle 21,15 «Parole e musica» dove Giovanni Fochi leggerà alcune pagine dei romanzi di Vichi accompagnato, per l'occasione, dalla musica della Bandabardò.
Due i grandi eventi dedicati al cinema. Il 23 si svolgerà la proiezione del film «La bestia nel cuore» di Cristina Comencini che sarà presente alla serata insieme a Luigi Lo Cascio e ad altri attori del film. Il 28 settembre, con la partecipazione di Carlo Verdone, sarà proiettato il film «L'oro di Napoli», nell'ambito del Festival «Terra di Siena».
Spazio anche all'arte visiva con l'inaugurazione, il 25 settembre, della mostra «Gli anni del neorealismo: tendenze della fotografia italiana» ideata e realizzata dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (Fiaf) in collaborazione con l'Archivio Fotografico Toscano, con gli interventi di Pietro Clemente e Adolfo Mignemi. Alla mostra sarà collegato lo spettacolo «Due soldi di speranza», percorso teatrale sul neorealismo di e con Silvia Signorini e Massimiliano Poli.
Un grande evento musicale chiuderà l'inaugurazione del nuovo teatro. Il 29 settembre si svolgerà il «Concertone» con, insieme sullo stesso palco, il jazzista Stefano Bollani e l'Orchestra della Toscana.
Info e prenotazioni
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.
Informazioni e prenotazioni al numero 0577 986270 o presso lo sportello al piano terra del Palazzo Comunale, piazza Cavour 2, il martedì e mercoledì dalle 8,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 17,30, il giovedì dalle 8,30 alle 13, il sabato dalle 9 alle 12.
Le prenotazioni iniziano sabato 3 settembre.
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